IN SINTESI

Durata intervento: 20-30 minuti

Applicazioni: rughe sottili, discromie, acne, cicatrici, invecchiamento cutaneo

Durata dell’effetto: Temporaneo, può essere necessario un mantenimento regolare

 

Il peeling (dall’inglese to peel=spellare) è un trattamento di medicina estetica utilizzato per migliorare la texture cutanea ed eliminare o ridurre gli inestetismi cutanei quali discromie cutanee, piccole rughe, smagliature, cheratosi e piccole cicatrici.

 

AREE DI TRATTAMENTO

Le principali aree di trattamento del peeling sono il viso, il collo, il decolletè e le mani.

 

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Sostanze quali l’acido glicolico, l’acido piruvico, l’acido mandelico, l’acido retinoico, l’acido salicilico e l’acido tricloracetico (TCA), solo per citare le più comuni, sono in grado di accelerare il processo di desquamazione dello strato corneo dell’epidermide.

Queste sostanze vengono applicate sulla superficie dell’area da trattare mediante l’uso di una spugnetta, di un pennello o direttamente con i guanti.

Il trattamento viene effettuato in sede ambulatoriale e consente un immediato ritorno alle normali attività quotidiane.

 

EFFETTI DEL PEELING CHIMICO

I peeling si distinguono in superficiali e profondi in base alla profondità di azione nella pelle. Un peeling superficiale si limita a stimolare il turnover cellulare, velocizzando la normale esfoliazione dello strato corneo. I peeling che agiscono a livello più profondo, invece, creano un’esfoliazione più in profondità a livello dell’epidermide e del derma, favorendo anche la produzione di glicosaminoglicani e nuove fibre collagene.

Il tipo di peeling viene scelto in base alle necessità della pelle del paziente e l’effetto finale sarà un rinnovamento cutaneo e una pelle più fresca e omogenea.