La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica che ha lo scopo di aumentare il volume del seno. Questo avviene mediante l’inserimento di speciali protesi mammarie all’interno delle mammelle.
Si tratta di uno degli interventi di chirurgia estetica più eseguiti al mondo e può essere effettuato a qualsiasi età.
PERCHE’ AUMENTARE LE DIMENSIONI DEL SENO
I naturali mutamenti del corpo, importanti variazioni di peso, gravidanze e allattamenti, o anche traumi di varia natura, sono tutte condizioni che possono portare la donna a non sentirsi a proprio agio con il proprio seno e a non poter esprimere la propria femminilità con tranquillità e sicurezza.
Grazie all’intervento di mastoplastica additiva è possibile aumentare le dimensioni di un seno troppo piccolo o correggere un’asimmetria, in modo tale che il seno assuma una forma armoniosa e in linea con il proprio profilo corporeo.
DOVE SI METTONO LE PROTESI MAMMARIE
Le protesi vengono accolte a livello sotto-muscolare con tecnica dual-plain. Essendo coperta dal muscolo pettorale, la protesi non viene né vista né palpata e il seno assume un aspetto molto naturale. Inoltre è stato scientificamente dimostrato che la copertura del muscolo pettorale riduce di molto le possibilità di rigetto della protesi stessa. Questo tipo di alloggiamento della protesi sotto-muscolare ha anche il vantaggio di permettere l’esecuzione di esami diagnostici come l’ecografia e la mammografia in totale sicurezza, essendo la protesi totalmente separata dalla ghiandola mammaria grazie al muscolo che la ricopre. La donna che ricorre alla tecnica dual-plain potrà anche allattare i propri figli, essendo la protesi distante completamente dalla ghiandola mammaria e dai dotti galattofori che producono il latte.
COME VENGONO INSERITE LE PROTESI AL SENO
Le vie di accesso per le protesi sono tre:
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il cavo ascellare
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il bordo sottomammario
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il bordo inferiore dell’aureola
Il cavo ascellare è l’accesso meno utilizzato in quanto, essendo l’ascella una zona ricca di bulbi piliferi, il taglio non riesce a cicatrizzare bene e sarà facilmente visibile con vestiti scollati o in spiaggia.
Il bordo sottomammario è una zona in cui la cicatrice riesce a essere ben nascosta proprio per la forma naturalmente cadente del seno che la va a ricoprirla.
L’accesso emi-peri-areolare è quello su cui la cicatrice guarisce meglio e risulta anche meno visibile, andando a mimetizzarsi con il colore sfumato dell’areola stessa .Questa zona intorno all’areola, però, è anche la più “sporca”, per cui la gestione di tale cicatrice deve essere ancora più minuziosa da parte della paziente nel post-operatorio.
L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA ADDITIVA
L’intervento di mastoplastica additiva dura dai 30 ai 60 minuti.
Generalmente viene eseguito in anestesia locale con una leggera sedazione, affinchè le pazienti non abbiano tutti i traumi e i fastidi dell’intubazione e possano tornare a casa il giorno stesso e avere una ripresa del tutto ottimale nel periodo post-operatorio.
Le pazienti non avvertono nessun dolore né al risveglio (grazie anche ad un anestetico iniettato in loco dal chirurgo) né nei giorni successivi all’intervento grazie ad una terapia antidolorifica orale.
IL DECORSO POST-OPERATORIO DELLA MASTOPLASTICA
L’unico fastidio del post-operatorio della mastoplastica additiva è un reggiseno sportivo senza ferretti e una fascia che spinge il seno verso il basso, che la paziente deve indossare per 24 ore al giorno nelle 3 settimane successive all’intervento e solo di notte nelle altre 3 settimane successive.
Tutto questo per fare in modo che le protesi si ancorino bene nelle tasche create dal chirurgo sotto il muscolo pettorale.
La paziente potrà già dopo 24 ore riprendere la sua vita quotidiana e il suo lavoro, se questo lo permette. Per le attività che richiedono l’uso degli arti superiori, infatti, bisogna aspettare ancora qualche settimana.