Il fotoringiovanimento cutaneo prevede l’utilizzo della luce pulsata (IPL), una tecnica biostimolante che favorisce la produzione di collagene e fibre elastiche: questo porta ad un miglioramento del tono della cute e ad una pelle più giovane e fresca, più omogenea e con ridotti segni di rilassamento.

 

INDICAZIONI

Questo tipo di trattamento è indicato nei pazienti che presentano discromie su viso, collo, décolleté, mani, ovvero quelle zone del corpo che sono maggiormente esposte alla luce solare e quindi più soggette a invecchiamento cutaneo.

La tecnica della luce pulsata è efficace sia per le alterazioni cutanee di origine pigmentata (come lentigo senili, cheratosi e macchie solari) sia per quelle di origine vascolare (teleangectasie, couperose, angiomi e poichilodermie).

 

IL TRATTAMENTO

La luce pulsata, a differenza dei laser, agisce a diverse lunghezze d’onda e in modo selettivo sui tessuti. L’energia emessa dalla luce colpisce direttamente l’eccesso di melanina presente negli strati più profondi dell’epidermide, portando all’eliminazione delle discromie cutanee senza però danneggiare i tessuti circostanti.

 

RISULTATI

Oltre all’eliminazione delle macchie cutanee, la luce pulsata stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina, favorendo un miglioramento della texture cutanea della zona trattata.

 

DURATA DEL TRATTAMENTO

Il fotoringiovanimento con luce pulsata è un trattamento rapido e indolore. La durata e il numero delle sedute variano a seconda dell’inestetismo e dell’area da trattare: per risultati apprezzabili sono generalmente necessarie almeno 4 sedute di circa 30 minuti ciascuna.