Questo trattamento ha lo scopo di “restaurare” il viso (Facial Makeover) ma anche di ridefinire quelli che sono i contorni facciali (Countouring del volto). Si tratta di un insieme di interventi come rinoplastica, lifting facciale, lipofilling, mentoplastica, cheiloplastica, malaroplastica blefaroplastica che eseguiti contestualmente determineranno un importante ringiovanimento di tutto il volto.

 

IL CANDIDATO IDEALE

I motivi per cui i pazienti si avvicinano a questo tipo di intervento sono numerosi e svariati. Si va dai motivi più gravi, come in seguito ad un trauma o un incidente che abbia determinato uno sfiguramento del volto, a quelli più semplici e di natura prettamente estetica, al fine di eliminare, cioè, qualche inestetismo, riempire un viso svuotato, eliminare le fastidiose “borse” sotto gli occhi o soltanto per avvicinarsi a qualche classico di bellezza odierna.

LA FASE PRE-OPERATORIA

Questo intervento ha un forte impatto non solo fisico ma anche psicologico sul paziente. Per questo la fase pre-operatoria riveste un ruolo molto importante in quanto il chirurgo dovrà capire le reali esigenze del paziente (a volte anche con l’ausilio di uno psicologo) e se il suo stato di salute gli permette di affrontare un intervento così impegnativo.

 

L’INTERVENTO

L’intervento (o l’insieme di interventi) di Facial Makeover viene normalmente eseguito in anestesia generale; tuttavia a seconda dei casi individuali può essere sufficiente una sedazione profonda. Le diverse procedure sono:

  1. rinoplastica

    Permette il rimodellamento della superficie esterna del naso, sia per motivi estetici, sia per disturbi funzionali.

  2. lifting facciale

    Procedura che solleva la pelle per procedere poi al riposizionamento di muscoli cadenti.

  3. lipofilling

    Tecnica che asporta tessuto adiposo dalle zone del corpo in cui è eccedente (come fianchi, addome o cosce) per poi re-iniettarlo come filler, ossia come riempitivo, in altre aree deficitarie di volume.

  4. mentoplastica

    Consiste nell’aumento o nella diminuzione la sporgenza del mento.

  5. cheiloplastica

    Intervento che rimodella la forma delle labbra senza però variarne il volume

  6. malaroplastica

    Consente il rimodellamento degli zigomi attraverso l’utilizzo di protesi, fillers o lipofilling.

  7. blefaroplastica

    Corregge alcuni difetti come occhi piccoli, palpebre cadenti o le cosiddette ‘borse sotto gli occhi’.

 

LA FASE POST-OPERATORIA E LA DEGENZA

La degenza post-operatoria è variabile a seconda degli interventi a cui il paziente si sottopone. Dopo l’operazione è importante che il paziente sia ricoverato in clinica per 2-3 giorni.

Una volta a casa deve seguire un riposo di circa 2 settimane. Potrà riprendere l’attività fisica solo dopo 3 settimane. Quindi gradualmente potrà riprendere tutte le attività della sua vita quotidiana.