La blefaroplastica è un intervento che riguarda l’estetica degli occhi e delle palpebre, in particolare quando lo sguardo diviene con il tempo stanco e affaticato. In pratica si tratta di eliminare l’eccesso di pelle presente nella palpebra superiore (blefaroplastica superiore) o le borse che si formano sotto l’occhio, definite borse palpebrali (blefaroplastica inferiore).
Il risultato finale è uno sguardo più riposato e giovane: la blefaroplastica, infatti, pur agendo localmente a livello oculare, ottenere un complessivo ringiovanimento globale del viso.
INDICAZIONI
Le indicazioni principali sono l’eccesso di cute sulla palpebra superiore e la formazione delle cosiddette “borse” a livello delle palpebre inferiori. Queste alterazioni, a differenza di quello che si può pensare, sono presenti non solo in soggetti avanti con gli anni ma si possono già notare anche talvolta in soggetti più giovani.
LIFTING DEL SOPRACIGLIO
Con l’invecchiamento si nota una ptosi, cioè una discesa delle strutture di tutta la parte superiore del volto; per cui, oltre all’intervento delle palpebre, talvolta si può associare anche l’intervento al sopraciglio, che, essendo anch’esso disceso, aumenta ancora di più la sensazione di pesantezza della palpebra superiore.
L’intervento è veloce e ambulatoriale, eseguibile con sedazione e anestesia locale.
Esistono due tipi di lifting del sopraciglio, il diretto e l’indiretto. Il lifting diretto avviene con l’asportazione di una parte di pelle proprio sul sopraciglio. Quello indiretto avviene con un’incisione a livello del cuoio capelluto e spesso si associa a un lifting facciale.
BLEFAROPLASTICA SUPERIORE
l’intervento riguarda la parte superiore della regione palpebrale e consiste nell’asportazione della cute in eccesso dalle palpebre.
L’intervento chirurgico si svolge in anestesia locale ed ha una durata di circa 40 minuti.
L’incisione e la sutura finale vengono effettuate nella piega naturale della palpebra, in modo tale che la cicatrice risulta praticamente invisibile. La rimozione dei punti di sutura avviene dopo 5-6 giorni.
BLEFAROPLASTICA INFERIORE
L’intervento di blefaroplastica inferiore permette di asportare i piccoli eccessi di cute e grasso noti come borse sotto agli occhi. Come nel caso della blefaroplastica superiore, anche questo intervento viene generalmente eseguito in anestesia locale e sedazione.
L’intervento diretto avviene con un accesso sotto-ciliare, cioè attraverso un taglio sotto la palpebra inferiore ed è indicato quando è presente un eccesso di pelle.
L’approccio indiretto avviene invece con taglio all’interno della congiuntiva dell’occhio, senza tagli esterni.
CANTOPESSI
Per avere un risultato completamente armonico e naturale si può associare alla blefaroplastica inferiore questo altro tipo di intervento. Esso mira a rimodellare l’orientamento dell’occhio.
La cantopessi statica dà allo sguardo un aspetto più orientaleggiante.
La cantopessi dinamica riduce l’ectropion senile cioè quella condizione in cui il margine palpebrale è rivolto verso l’esterno, e dà quindi un aspetto più tondeggiante all’occhio.
MINI-LIFTING DEL TERZO MEDIO FACCIALE
Rappresenta una sorta di blefaroplastica inferiore che si “allunga” verso il basso, cioè verso la guancia. Si interviene attraverso un’ incisione sub-ciliare associata a una all’ interno della bocca. Dura circa 90 minuti e avviene sempre in anestesia locale con sedazione.
DECORSO POST-OPERATORIO DELLA BLEFAROPLASTICA
Tutti gli interventi che mirano al ringiovanimento degli occhi vengono eseguiti ambulatorialmente, senza bisogno di ricovero in ospedale.
In seguito all’intervento di blefaroplastica si può verificare un leggero gonfiore nella regione della palpebra e dell’area perioculare, con la comparsa di gonfiore (edema) e piccoli lividi (ecchimosi) che generalmente scompaiono dopo 3-4 giorni e non pregiudicano in alcun modo il rientro alle normali attività quotidiane.