Da qualche anno accanto alla ormai famosa smart mastoplastica, si colloca una versione innovativa di un altro intervento di chirurgia plastica estetica. Si tratta della rinoplastica che grazie al Dott. Bove Pierfrancesco diventa anche essa Smart.
Di cosa si tratta? Ce lo spiega il noto chirurgo plastico!
Dott. Bove dopo il grande successo della Smart mastoplastica e dello Smart botulino, si parla anche di rinoplastica smart. Cosa può dirci in merito a questa operazione?
Come per la mastoplastica e il botulino, anche per la rinoplastica si è cercato di ottenere una tecnica che permettesse di ottenere risultati naturali e armonici nel breve tempo e senza postumi pesanti. Principalmente il cambiamento rispetto ad un classico intervento di rinoplastica non sta tanto nella tecnica operatoria quanto nelle modalità di azione post-intervento.
In sala operatoria cosa cambia precisamente?
L’operazione di rinoplastica si esegue in anestesia locale con sedazione e solo in alcuni casi in anestesia totale. Non parliamo più di due ore di intervento ma di poco più di un’ora. Obiettivo dell’operazione è lo stesso: rimodellare la struttura ossea e cartilaginea del naso alla quale poi si adatterà, senza subire alcun tipo di cambiamento, la cute sovrastante.
E questa novità del post-intervento?
Con la smart-rinoplastica niente più tamponi! Si usano garze iodoformiche che possono essere rimosse dopo 24/48 ore in modo del tutto indolore. Inoltre si applica sul dorso una medicazione rigida in silicone, più confortevole dei gessetti da tenere per solo 4 giorni da sostituire con cerotti chirurgici per altri 6 giorni. Infine si applicano i campi elettromagnetici.
Cosa sono i campi elettromagnetici?
Parliamo di un dispositivo medico che, grazie a un campo elettromagnetico pulsato, velocizza i tempi di guarigione. L’utilità dei campi elettromagnetici è testata da decenni, ma solo da diversi anni si dispone di apparecchi miniaturizzati per proseguire con la terapia anche domiciliare.