Un intervento di chirurgia estetica che negli ultimi tempi sta ricevendo molta attenzione anche in Italia, è il lifting delle braccia, anche noto come brachioplastica, finalizzato all’eliminazione del tessuto adiposo e cutaneo in eccesso, che generano il comune inestetismo definito “ali di pipistrello”.

L’intervento è soprattutto richiesto dalle donne che, a causa di diversi fattori come l’avanzare dell’età o in seguito a repentini dimagrimenti, si ritrovano a fare i conti con braccia poco toniche e con la classica pelle flaccida poco piacente.

Il disagio derivato dal non piacersi e dal timore di non piacere, può essere superato grazie al lifting alle braccia che prevede due procedure chirurgiche a seconda della gravità di lassità da affrontare.

La procedura meno invasiva, utile nei casi di lassità meno evidente, consiste in un’incisione sotto l’ascella da cui si preleva il tessuto in eccesso e che lascia una cicatrice poco visibile.

Il lifting alle braccia “completo”, è invece l’intervento indicato per tutte quelle persone che presentano una maggiore quantità di pelle cadente che, per essere eliminata, necessita di un’incisione lungo tutto il braccio, con conseguente cicatrice più evidente.

Molte pazienti manifestano spesso delle paure rispetto agli esiti cicatriziali, ma c’è da considerare che tali segni vengono posizionati nella parte interna degli arti, quella rivolta verso il corpo e, quindi, rimangono nascoste. Bisogna sapere, inoltre che le cicatrici di un lifting alla braccia se trattate con cura durante la fase di recupero post-operatorio, si garantisce una buona guarigione. Basta restare lontano dai raggi UV, idratare la pelle e utilizzare apposite creme per le cicatrici.